Quando la fotografia crea il mito: Franco Prevignano e “Rock Star Faces”
- Erasmondo

- 25 mag
- Tempo di lettura: 2 min
In occasione dell'ultimo Salone del Libro, un'intervista video ha catturato l'attenzione di studenti e appassionati di cultura visuale. Il protagonista? Franco Prevignano, un fotografo che ha fatto dell'obiettivo fotografico uno strumento non solo per catturare la realtà, ma per reinventarla da cima a fondo con ironia, genialità e un pizzico di sana follia.

Una carriera tra arte, pubblicità e surrealismo
Per capire l'opera di Prevignano bisogna fare un passo indietro nella sua lunga ed eclettica carriera. Nato a Genova ma perugino d'adozione, Prevignano è un fotografo professionista che attraversa la scena artistica e della comunicazione fin dagli anni Settanta. Nella sua vita ha fatto di tutto: ha insegnato fotografia, ha lavorato come copywriter, ha ideato e realizzato spot radiofonici e televisivi di successo, vincendo persino premi importanti nel settore dell'audiovisivo.
La sua vera firma, però, è lo spiazzamento visivo. Prevignano ama mescolare la cultura pop (storiche le sue mostre che uniscono Pinocchio e i Beatles) con un'atmosfera quasi surrealista. Le sue immagini non si limitano a mostrare qualcosa, ma raccontano sempre una storia, spesso accompagnata da un'ironia tagliente alla Ennio Flaiano.
Il progetto: 26 amici trasformati in leggende del rock
Durante l'intervista al Salone del Libro, Prevignano ha raccontato i dettagli del suo progetto più folle e affascinante. Immaginate di prendere 26 dei vostri amici più cari — persone normalissime, vicini di casa, colleghi — e di avere il potere di trasformarli. È esattamente quello che ha fatto il fotografo, ma con un twist decisamente originale: li ha trasformati in rock star americane dimenticate dal tempo.
Attraverso uno studio millimetrico di luci, costumi d'epoca, trucco, pose e soprattutto "attitudine" da palcoscenico, Prevignano ha creato un intero album di falsi miti del rock underground d'oltreoceano. Ogni scatto trasuda l'energia, la malinconia e il fascino ruvido dei vecchi vinili impolverati, dando vita a personaggi che sembrano usciti direttamente dalla New York degli anni '70 o dalle strade di Detroit.
Quell'esperto di musica caduto nel tranello...
Il livello di realismo e la cura del dettaglio di questo album sono stati talmente incredibili da generare un cortocircuito pazzesco nel mondo reale. Durante l'intervista, Prevignano ha svelato un aneddoto esilarante che la dice lunga sulla potenza della sua opera:
Un autorevole esperto e critico di musica rock lo ha contattato privatamente, confessandogli di essere andato letteralmente in crisi. L'esperto, infatti, non riusciva a darsi pace perché, guardando quelle foto così autentiche, dettagliate e credibili, non riusciva a riconoscere quegli artisti in nessuna delle sue enciclopedie musicali. Era convinto che si trattasse di veri cantanti e musicisti americani finiti nell'oblio, senza minimamente sospettare che fossero, in realtà, gli amici del fotografo residenti in Umbria!
A cura di Giulia Ursu




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