Per Nicolò
- Erasmondo

- 18 ore fa
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Aggiornamento: 1 ora fa

A scuola siamo abituati a correre, e spesso i corridoi sono solo un tragitto veloce. Ma da
oggi c'è un punto dove vi chiediamo di rallentare. Non per dovere, ma per scoprire chi era
Nicolò, uno di noi, uno studente della 5D che purtroppo ci ha lasciati troppo presto.
Al piano terra troverete una parete speciale. Non è una bacheca di avvisi e circolari, ma una
finestra sul mondo di Nicolò. Sono appesi i disegni che ha realizzato seguendo la sua
passione per le macchine, lasciando i suoi compagni a bocca aperta a ogni suo schizzo.
Accanto ai disegni c'è una lettera scritta dai suoi compagni di classe. È una lettera che
consigliamo di leggere a cuore aperto. Parla del loro legame, di cosa significasse averlo in
classe ogni giorno e, soprattutto, della lezione più dura e preziosa che questa perdita ha
lasciato a tutti loro: l'importanza di restare uniti e di dare valore a ogni momento trascorso
insieme.
Nicolò aveva un sogno: andare in Giappone. Per questo la scuola ha deciso di piantare un
albero di ciliegio in suo onore vicino all'ingresso, in modo da permettere a tutti, anche
dall'esterno, di vedere come crescerà.
Pur sembrando ancora piccolo, tutti attendiamo il momento in cui i suoi rami si riempiranno
di fiori rosa. Proprio come Nicolò, che ora immaginiamo finalmente sereno, "sbocciato" in
una nuova forma di libertà: lontano dai banchi, ma sempre vicino ai nostri cuori.
A cura di Elisa Pugno




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