top of page

RELAZIONI TOSSICHE

  • Immagine del redattore: Erasmondo
    Erasmondo
  • 22 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

“Ilaria, uccisa dall’ex e chiusa in una valigia”, recita così uno degli articoli in prima pagina de Il Corriere della Sera di giovedì 3 aprile 2025. 

Gli ultimi femminicidi avvenuti in questi giorni ci inducono a riflettere sul fenomeno sempre più preoccupante delle relazioni tossiche. Ma cosa si intende con questo termine? Gelosia eccessiva, manipolazione e controllo ossessivo sono alcune delle componenti di una relazione malsana. Queste dinamiche possono causare danni psicologici se non addirittura fisici e possono coinvolgere una persona o entrambi i partner creando disagi emotivi e psicologici reciproci, anche gravi. 




Non sempre è facile riconoscere questo tipo di relazioni, molte volte si pensa che l'eccesso di gelosia sia dovuto  al forte amore del partner, ma non è così. Sebbene sia difficile riconoscere questi rapporti specialmente quando si è coinvolti personalmente è essenziale parlare con qualcuno per preservare noi stessi. Esistono diversi segnali che possono aiutare a  riconoscere una relazione tossica. Fra questi, il controllo eccessivo è uno dei più frequenti: il partner vuole sapere dove sei, con chi sei, cosa fai, vuole sapere tutto di te in modo ossessivo.

Anche la mancanza di fiducia è un altro segnale da non sottovalutare: il partner vuole controllare il tuo telefono, non crede a tutto ciò che dici e a volte ti fa la stessa domanda più volte, per assicurarsi che quello che dici è vero. L'isolamento sociale è un ulteriore  campanello d’ allarme: il partner vuole allontanarti dagli amici e dalla famiglia e non vuole che tu esca, affinché  tu trascorra tutto il tuo tempo con lui/lei. Molti uomini non sanno accettare i no, non si rassegnano di fronte a un rifiuto. Ma come possiamo fare per tenerli lontani? Ancora non si ha una risposta precisa, una soluzione in tasca.


Molti dicono che basta denunciare ma non sempre può funzionare, altri dicono che bisogna parlarne con persone a noi care, confidarsi con parenti e amici. La maggior parte delle volte neanche così funziona. Come porre fine a questi avvenimenti è ancora di difficile soluzione. È importante, però, la prevenzione, imparare a riconoscere una relazione tossica, perché molte volte trascuriamo certi comportamenti del nostro partner e spesso ce ne accorgiamo troppo tardi.  

Se non si fa nulla a riguardo, purtroppo potremmo morire, come è successo a Ilaria, a Giulia e a tutte le altre donne e ragazze la cui vita è stata brutalmente stroncata da un fidanzato, marito, compagno o ex. 


A cura di Michelle Di Meo e Luca Nuñez

Comments


bottom of page